Obiettivi Generali

Il partenariato ha definito una strategia d’azione che persegue i seguenti obiettivi generali:

  1. favorire una maggiore e migliore conoscenza delle risorse locali (agricole, agroalimentari, artigianali, ambientali, culturali, ecc.), insieme ad una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini dell’area;
  2. migliorare la qualità dei prodotti e dei servizi realizzati nell’area, nonché la fruizione dei luoghi e delle risorse territoriali, in linea con i fabbisogni, espressi e latenti, di un sempre maggior numero di consumatori/clienti;
  3. connettere le risorse presenti (produzioni tipiche, ospitalità rurale, attrazioni naturalistiche e culturali, ecc.) nell’ambito di una offerta d’area qualificata e riconoscibile.

In osservanza delle leggi vigenti, gli elaborati progettuali della componente strutturale del Gal individua due sistemi ( sistema agroalimentare, sistema turistico).

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Per il sistema agroalimentare si considerano
i seguenti obiettivi: 

  • promuovere la conoscenza e sviluppare il potenziale umano;
  • ristrutturare e sviluppare il capitale fisico e promuovere l’innovazione;
  • migliorare la qualità della produzione e dei prodotti agricoli;
  • promuovere l’utilizzo sostenibile dei terreni agricoli;
  • promuovere l’utilizzo sostenibile dei terreni forestali;
  • diversificare l’economia rurale;
  • migliorare la qualità della vita delle zone rurali;

Per il sistema turistico si considerano i seguenti obiettivi: 

  • una politica di promozione dell’immagine turistica dell’area vesuviana;
  • la realizzazione dei programmi annuali di eventi, delle manifestazioni fieristiche e delle mostre di settore in grado di mobilitare significativi flussi di visitatori e turisti di cui sia valutata la domanda potenziale;
  • l’implementazione di azioni di marketing rivolte ai consumer attuali e potenziali ed al trade.
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Obiettivi specifici del Gal Vesuvio Verde

  • Salvaguardia e valorizzazione dell’immagine e dell’identità del complesso vesuviano nel contesto paesistico e ambientale, col massimo rispetto delle dinamiche evolutive naturali connesse al vulcanesimo nelle aree di massima sensibilità e dipiù recente formazione geologica e vegetale;
  • Conservazione e arricchimento del patrimonio rurale , con la preservazione della biodiversità e delle reti ecologiche di connessione con il contesto ambientale e la riduzione dei fenomeni di frammentazione ambientale;
  • Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e paesistico, col recupero dei sistemi insediativi e infrastrutturali storici, il blocco dei processi dell’urbanizzazione, la mitigazione dei fenomeni di degrado ambientale e la devastazione paesistica;
  • Organizzazione e controllo dell’accessibilità alle risorse del parco;
  • Promozione di sviluppi economici e sociali sostenibili e coerenti con la valorizzazione del parco, atti a consolidare i sistemi produttivi organizzativi locali, con la centralità di agricoltura e turismo e delle filiere ad essi collegate (agriturismo, cultura, sport,…).